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Associazione Culturale Etruscan Corner

STATUTO

della Associazione Culturale ETRUSCAN CORNER

ART.1 – E’  costituita  una  associazione  cultural denominata  “ASSOCIAZIONE CULTURALE ETRUSCAN CORNER” avente sede in Sutri – Viale G. Marconi, 44, e l’eventuale trasferimento, nell’ambito della stessa regione, per  esigenze operative ed organizzative non comporta modifiche al presente Atto. Il mutamento della sede legale potrà essere deliberato dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.

ART. 2 – L’Associazione non ha scopo di lucro; essa si propone la diffusione della cultura in tutte le sue forme e manifestazioni, in tutti i campi e in tutti i modi leciti possibili.

L’ Associazione potrà svolgere ogni  altra attività necessaria  per il raggiungimento dello scopo sociale, in particolare:

  • Attività Culturali e Promozione Culturale: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, concerti, visite culturali, mostre, concorsi, rassegne teatrali, letture, manifestazioni di vario tipo, escursioni, iniziative culturali a carattere locale con la prospettiva di esportarle a livello nazionale e internazionale;
  • Attività di formazione: corsi teorici, pratici e laboratori di tutte le forme d’arti (pittura. scultura, ceramica, mosaico, cinema, teatro, cucina, sartoria e altro), per gli associati.
  • Pubblicare riviste, bollettini, giornali, libri, opuscoli, atti di convegni, di seminari, studi e ricerche, materiale didattico;
  • Progettare e gestire siti Internet;
  • Valorizzare ogni risorsa che possa costituire occasione di progetto, di innovazione, di qualificazione culturale, editoriale e cinematografica;
  • Svolgere attività di consulenza e collaborazione con enti, biblioteche, associazioni, privati e altri soggetti che intendono sviluppare iniziative a sostegno della promozione culturale.

ART. 3 – Sono Soci coloro che sottoscrivono la tessera dell’associazione, la quale deve essere rinnovata ogni anno.
I Soci accettano senza riserve le norme statutarie e regolamentari e ne fanno proprie le finalità.
Possono far parte dell’associazione, senza limiti di età, tutti coloro che siano interessati alle dette attività sociali, culturali, ricreative e dimostrino di avere capacità tecniche e interesse negli scopi prefissi dall’associazione.

Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, Enti locali, organizzazioni di consumatori, istituti di ricerca, associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo.

I soci si dividono in :

  • SOCI FONDATORI – Sono gli artefici della nascita dell’associazione, intervenendo alla firma e alla stesura dell’Atto Costitutivo; essi hanno i medesimi doveri dei soci effettivi.
  • SOCI ORDINARI – I Soci Ordinari sono  coloro che intendono aderire all’associazione dando un contributo attivo e concreto, dimostrando disponibilità e responsabilità nella vita dell’associazione e che versano annualmente la quota associativa.

ART. 4 – Tutti i soci per poter essere ammessi devono possedere determinati requisiti qualitativi e idonei all’attività cui saranno destinati.  L’ammissione a Socio è subordinata all’accoglimento della domanda scritta al Consiglio Direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita. Il giudizio del Consiglio Direttivo è insindacabile e contro la sua decisione non è ammesso appello.
La domanda di ammissione a Socio da parte di un minorenne, dovrà essere controfirmata da chi ne esercita la potestà.
Con il versamento della quota associativa, nella misura stabilita dall’Assemblea, si acquista la qualifica di Socio per la durata dell’anno sociale in cui il versamento è avvenuto.
In caso di necessità, la quota stabilita può essere integrata con ulteriori versamenti.
Solo gli associati in regola con il versamento della quota sociale hanno diritto di voto.
Il rapporto associativo potrà essere interrotto a causa di una espulsione decretata dal Consiglio Direttivo, qualora faccia attività dispregiativa e denigratoria contro l’associazione stessa, quando la presenza tra i soci possa ledere al prestigio dell’associazione ed inoltre quando tengano comportamenti irregolari che mettano a repentaglio la vita dell’associazione stessa.

Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’associazione.

ART. 5 – Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio Direttivo potrà intervenire applicando le seguenti sanzioni:

  1. Richiamo
  2. Diffida
  3. Espulsione dall’associazione.

ART. 6 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Gli organi sociali dell’associazione sono:

  1. l’Assemblea generale dei soci;
  2. il Presidente;
  3. il Consiglio Direttivo.

Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito o dietro compenso, nei limiti ammessi dalla legislazione vigente, secondo quanto stabilirà periodicamente l’Assemblea degli associati.
È invece previsto il rimborso delle spese sostenute, purché debitamente documentate.

ART. 7 – Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, ha la legale rappresentanza dell’associazione di fronte a terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.

ART. 8 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Partecipano all’assemblea tutti i soci che alla data di convocazione della stessa siano in regola con il pagamento della quota sociale. L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria, e viene convocata a cura del Consiglio Direttivo tramite avviso scritto contenente la data, l’ora e l’ordine del giorno, almeno 8 gg. prima della data di convocazione. Tanto l’assemblea ordinaria quanto quella straordinaria saranno valide con la presenza della maggioranza dei soci. Non sono ammesse deleghe nelle assemblee e nelle elezioni.
L’assemblea viene presieduta dal Presidente e dal Segretario dell’associazione. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta un decimo dei Soci presenti. Le deliberazioni dovranno essere verbalizzate e tale verbale dovrà essere a disposizione dei Soci.
Le eventuali modifiche al presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea straordinaria dei Soci, solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni, occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti, i quali rappresentino almeno la metà più uno dei Soci.

ART. 9 – ASSEMBLEA ORDINARIA

L’assemblea ordinaria viene convocata una volta l’anno nel periodo che va dal 1 novenmbre al 30 novembre ed ha i seguenti compiti:

  1. Approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  2. Approva le linee generali del programma di attività;
  3. Elegge gli organismi direttivi in seguito a dimissioni degli stessi, votando a scrutinio segreto la preferenza a nominativi scelti tra i Soci fino a d un numero uguale a quello dei componenti. In caso di parità di voti all’ultimo posto utile, sarà eletto il Socio con maggior anzianità di iscrizione all’associazione.

L’assemblea straordinaria viene convocata tutte le volte che il consiglio direttivo lo reputi necessario e ogni volta ne faccia richiesta scritta almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto. L’assemblea dovrà aver luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene fatta la richiesta.

GLI ORGANI DIRETTIVI

ART.10 – Il Consiglio Direttivo è composto dai Soci fondatori dell’associazione. Il consiglio, nell’ambito delle sue funzioni, può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni lavoro da esso nominate, nonché dall’attività volontaria dei suoi soci, in grado per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi. Il Consiglio Direttivo crea ed elegge al suo interno oltre al Presidente, legale rappresentante dell’associazione, il Segretario Amministrativo e tutte quelle figure istituzionali utili alla miglior gestione dell’associazione stessa.

ART. 11 – Spetta al consiglio direttivo di:

  • Formulare i programmi di attività culturale e turistica;
  • Stipulare tutti gli atti ed i contratti inerenti le attività dell’associazione;
  • Curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione o ad essa affidati;
  • Decidere le modalità di partecipazione dell’associazione alle attività organizzate da altre associazioni ed enti e viceversa, se compatibili con i principi del presente Statuto;
  • Deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
  • Proporre all’assemblea l’esclusione dei soci per morosità e indegnità, in conformità a quanto stabilito nel presente Statuto;
  • Assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei Soci aderenti;
  • Adottare verso i Soci gli eventuali provvedimenti disciplinari che si dovessero rendere necessari;
  • Redigere il regolamento dell’associazione;
  • Eseguire le delibere dell’assemblea;
  • Redigere il rendiconto preventivo e consuntivo;
  • Curare l’ordinaria amministrazione;
  • Deliberare le quote associative annue;
  • Fissare la data delle assemblee ordinarie dei Soci (almeno una volta l’anno);
  • Convocare l’assemblea straordinaria, qualora lo ritenga necessario o sia richiesta dai Soci;
  • Programmare l’attività dell’associazione rispettando le direttive dell’assemblea e le finalità dell’’associazione.

ART. 12 – Il Consiglio Direttivo si raduna almeno una volta all’anno per l’elaborazione del progetto di bilancio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Inoltre il Consiglio Direttivo si raduna, su invito del Presidente, ogni qualvolta se ne dimostri l’opportunità o quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso. Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere avvisato delle riunioni almeno tre giorni prima. Solo in caso di urgenza, il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica o telegramma. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.
Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. La riunione è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ART. 13 – Il Presidente dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea e dura in carica cinque anni. La prima nomina è ratificata nell’Atto Costitutivo. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Il Presidente assume, nell’interesse dell’Associazione, tutti i provvedimenti ancorché ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile. Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere attribuiti, eventuali poteri che il Consiglio Direttivo ritenga utile delegargli, anche di straordinaria amministrazione.
In particolare compete al Presidente:

  • Redigere la regolazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione;
  • Determinare i criteri organizzativi che garantiscono efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e gli associati;
  • Emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell’Associazione;
  • Individuare, istituire e presiedere comitati operativi, tecnici e scientifici, determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi.

Per i casi di indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente, lo stesso è sostituito dal Vicepresidente.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, ed in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso; coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni di coordinamento e di controllo, e nel proporre condizioni migliori per dare esecuzione alle attività programmate. E’ responsabile inoltre del controllo di ogni iniziativa che venga proposta con la sigla dell’Associazione e, insieme al Presidente ed al resto del Consiglio, delle relazioni pubbliche con soggetti esterni all’Associazione (fornitori, stampa, sponsor, Enti Pubblici e Privati) che collaborano con la stessa.

ART. 14 – II Segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza. Provvede alla conservazione delle proprietà dell’Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo. Il Segretario inoltre cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo, si occupa di funzioni di segreteria in generale, in appoggio a quelle particolari autogestite dai singoli membri del Consiglio, di tutte le funzioni di tesoreria, ed è responsabile della custodia del patrimonio e della gestione amministrativa, finanziaria e fiscale dell’Associazione, di cui deve periodicamente rendere conto all’intero Consiglio Direttivo. Egli inoltre controlla i preventivi di massima di ogni manifestazione e i bilanci preventivo e consuntivo annuali da presentare assieme al Consiglio al resto dell’Assemblea dei Soci.

ART. 15 – Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma una volta al mese, in un giorno stabilito; le sedute sono valide quando intervenga la maggioranza dei suoi componenti e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti.

ART. 16 – I membri del Consiglio Direttivo sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie; il membro che non si presenta ingiustificatamente ad almeno tre riunioni consecutive, decade dal suo ruolo; il consiglio decaduto o dimissionario viene sostituito. Il consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’Assemblea dei Soci indicendo nuove elezioni entro 20 giorni.

ART. 17 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • Dale quote di ammissione deliberate dal consiglio direttivoche potrà istituire una quota annuale a carico di tutti I soci;
  • Dagli eventuali contributi ricevuti da amministrazioni pubbliche o altri organism similari, ricevuti sia sulla base di convenzioni che ad altro titolo;
  • Dagli eventuali proventi derivanti dallo svolgimento delle attività sociali;
  • Da eventuali lasciti da parte di terzi;
  • Da eventuali contributi richiesti agli associati o a terzi, per la presentazione di servizi specifici, corrispettivi questi che verranno richiesti sempre in misura necessaria per coprire i costi derivanti dalla esecuzione delle prestazioni di cui sopra e non per realizzare, in linea con la finalità mutualistica dell’associazione, attività lucrative.

ART. 18 – Gli eventuali utili o avanzi di gestione, o comunque denominati, derivanti dall’attività dell’associazione, non possono in nessun caso essere distribuiti, neanche in modo indiretto durante la vita dell’associazione, salvo che questa distribuzione sia imposta in forza dell’attività legislative, così come non possono essere distribuiti eventuali riserve o fondi.

ART. 19 – In caso di scioglimento dell’associazione, verrà nominato da parte dell’assemblea straordinaria un liquidatore che provvederà affinché il patrimonio venga devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe, oppure utilizzato, sempre mediante l’ausilio di associazioni della stessa natura, per fini di solidarietà o utilità sociali.

ART. 20 – L’associazione potrà svolgere marginalmente attività economica nel rispetto delle leggi vigenti.

ART. 21 – Qualora se ne ritenesse la necessità l’associazione può avvalersi di collaborazioni e consulenze esterne che possono essere prestate sia a titolo gratuito che retribuite con I fondi dell’associazione stessa.

ART. 22 – L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno, al termine del quale dovrà essere presentato, a cura dell’organo amministrativo, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il relative rendiconto economic e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci.

ART. 23 – La quota associative è intrasmissibile per atto tra vivi, e non potrà essere in nessun caso rivalutata. Qualora un associate decida di recedere dall’associazione, la quota nonché gli eventuali contributi versati successivamente, sarà acquisita dall’associazione a titolo definitive e utilizzata dalla stessa per il perseguimento dello scopo sociale.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 24 – La durata dell’Associazione è illimitata. La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dal Consiglio Direttivo.

ART. 25 – In caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione, i beni della stessa verranno attribuiti ad una associazione o ad un ente, scelti dal Consiglio Direttivo, aventi fini analoghi a quelli dell’Associazione stessa.

ART. 26 – Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme del Codice Civile.




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