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Grotte Sacre Etruscan Corner

Le Grotte Sacre

Si ritiene che le grotte siano state il primo rifugio dell’uomo. Come altre manifestazioni della natura così anche le grotte, che si addentrano profonde nel seno oscuro della terra, hanno impressionato fortemente gli uomini che, in alcuni casi,  le hanno trasformate in veri e propri luoghi di culto e venerazione delle divinità che governavano l’oscurità.

Grotte Sacre Pitture Rupestri Tassili Algeria

Deserto del Tassili, Algeria
Il Dio Gigante

Grotte Sacre

Il mondo è disseminato di Grotte dedicate agli dei superiori

La funzione sacra è associata a tutte le manifestazioni della natura come tuoni, fulmini, animali, alberi e le grotte, luoghi riparati e nascosti, assumono l’identità di luoghi sacri dove si celebrano culti e misteri. Le pareti vengono decorate da incisioni simboliche e pitture rupestri che raffigurano animali totem.

Gli studiosi concordano sul fatto che i nostri antenati fossero a conoscenza che dentro le grotte oscure il mondo soprannaturale poteva essere contattato e per questo lasciavano segni per gli spiriti.

Le grotte rappresentavano il grembo materno, il grembo della Madre Terra  e perciò associate alla nascita e alla rigenerazione. Chi vi accedeva lo faceva per riconnettersi alla divinità, per ottenerne la protezione e la potenza. Questo viaggio iniziatico poteva essere accompagnato da forti esperienze personali come visioni e sogni.

Grotte Sacre Aborigeni Australia Estruscan Corner

Il Tempo del Sogno degli Aborigeni Australiani
è l’epoca antecedente alla creazione del Mondo.
Grotte Sacre

Grotte Sacre Chauvet Francia Animali Sacri Estruscan Corner

Grotta Chauvet, Francia
Il colore nero delle figure è carbone di legna
Grotte Sacre

Grotte Sacre El Castillo Spagna Estruscan Corner

Grotte El Castillo Spagna
Il Corredor de los Puntos
i dischi rossi sono la più antica
testimonianza di espressione artistica
in Europa.
Grotte Sacre

Grotte Sacre Tassili Algeria Incisioni Ruestri Estruscan Corner

Deserto del Tassili
Antilope che dorme
incisione con linee chiare e decorazioni.
Grotte Sacre

In Europa, le più antiche pitture rupestri risalgono a 37.000 anni fa, ritrovate nelle grotte  El Castillo in Spagna. Questa datazione coincide con il periodo Aurignaziano e la presenza dell’uomo di Cro-Magnon.

Studi recenti (Dean Snow, Pennsylvania State University) hanno dimostrato che la maggior parte delle figure di mani sono femminili e questo lascia intendere quanto fosse determinante il ruolo delle donne in età preistorica.

 

Grotte Sacre, Sorgenti Miracolose

Spesso accanto o all’interno di questi anfratti naturali si trovava una sorgente d’acqua che a sua volta diventava sacra, curative e miracolosa.
Nel mondo classico sono note le grotte di Creta, dell’Ida e di Delfi. Presso Farsalo Grecia Centrale) è stata recentemente scoperta una grotta consacrata a Pan e alle ninfe.
Il misterioso dio Mithra (da cui mitreo) abitava una grotta dove vi si rifugiava durante la notte, lui che era considerato l’incarnazione del sole. L’iconografia romana rappresenta Mithra, che nasce già fanciullo da una roccia, la petra genetrix , mentre il culto iranico ci racconta del dio nato da una vergine e la sua nascita era celebrata nel solstizio d’inverno.

La somiglianza tra alcuni aspetti del culto di Mithra e il Cristianesimo ha probabilmente fatto sì che anche nella religione che si andava diffondendo, e che stava rimuovendo aspetti di culto considerati pagani, ci fossero luoghi e grotte sacre. La più famosa è senza dubbio quella di Lourdes dove è presente anche una sorgente miracolosa.

Grotte Sacre Lourdes 1858 Estruscan Corner

Grotta di Lourdes 1858
La prima apparizione
Grotte Sacre

Ma dobbiamo anche tener conto che la tradizione evangelica indica una grotta a Betlemme come il luogo dove nacque Gesù Cristo, e a Nazareth un’altra come il luogo dell’Incarnazione.

Le Grotte diventate Santuari sono in rapporto più o meno stretto con la natura circostante. I boschi, i fiumi e i ruscelli diventano a loro volta luoghi sacri.
In tutto il mondo, in tutte le culture e in tutte le religioni troviamo grotte sacre riempite di offerte votive che risuonano di canti e preghiere.

Grotte Sacre Abu Simbel Incisione David Roberts 1855 Etruscan Corner

Abu Simbel
Incisione tratta da
La Terra Santa di David Roberts, Londra 1855.
Grotte Sacre

Grotte Sacre Artificiali

Ma le grotte possono essere anche artificiali, scavate dall’uomo nelle montagne come il complesso di Abu Simbel, composto principalmente da due enormi templi rupestri ricavati dal fianco della montagna dal faraone Ramses II nel XIII secolo a.C.

Le Grandi Piramidi di Giza possono essere interpretate come simulacri artificiali delle montagne all’interno delle quali sono state create grotte, anch’esse artificiali.

Gli stessi tumuli megalitici sono montagne costruite dall’uomo, che ospitano una grotta artificiale e su questa linea possiamo affermare che siano stati concepiti i tholos micenei e le Necropoli etrusche.

Il neoplatonico Porfirio (234-305 d.C.) ci spiega che prima dei templi, i riti religiosi avevano luogo nelle grotte. In questo senso, si può affermare che i templi dell’antica Grecia e Roma erano, sotto certi aspetti, sostituti artificiali per la grotta.

Nell’architettura classica il naos, cioè la parte più interna del tempio greco dove era posta la statua del dio, non era fornito di finestre, in modo che lo spazio interno rimanesse al buio.

Inoltre, il tempio era orientato in modo tale che la luce del sole penetrasse solo in particolari periodi dell’anno, come accade ad Abu Simbel e Newgrange.

Grotte Sacre e Cristianesimo

Gregorio di Nissa, uno dei Padri della Chiesa, nell’ultimo scorcio del IV secolo, attribuisce alle grotte, agli antri o alle caverne una valutazione negativa legata alla peculiarità delle tenebre, dell’oscurità, del buio; ma prende in considerazione proprio la grotta di Betlemme che viene illuminata dalla luce del Cristo.

Il fatto che i più importanti luoghi di culto della Terra Santa, ossia l’Anàstasis, il Golgota, Betlemme e il Monte degli Ulivi, si situino su antri e grotte può rappresentare un suggestivo antefatto architettonico per la genesi delle cripte e degli eremi rupestri che, proprio in Palestina, conoscono le prime rilevanti manifestazioni.

Grotte Sacre e Mani Dipinte

Le indagini hanno dimostrato le grotte non erano abitate dai nostri antenati, che tuttavia continuavano ad avventurarsi in profondità nelle caverne e lasciare segni indelebili del loro visite.
Nell’arte rupestre preistorica i temi più comuni sono i segni astratti, figure stilizzate, per lo più di animali e le mani.

Sono le mani di uomini, donne e bambini e le pitture sono realizzate con tecniche diverse: poggiando la mano sulla roccia, usandola come uno “stencil”, spruzzando vernice dalla bocca o polvere di carbone attraverso una canna; il contorno della mano è dipinto con un pennello o con il dito immerso nel colore; colorare il palmo della mano e utilizzarlo come un timbro premendolo sulla roccia; incidere profondamente nella pietra il contorno della mano.

Ma qual è il loro significato?
La firma dell’artista? Oppure toccando la superficie della roccia si entrava nel mondo dello spirito e questo faceva parte del rituale?

Grotte Sacre California Arizona Mani Spirali Estruscan Corner

Cienega Creek, Arizona e Three Rivers, California
Grotte Sacre

In alcuni casi, alla mano è associato un motivo a spirale (Cienega Creek, Arizona e Three Rivers, California) e potrebbe rappresentare l’energia di guarigione canalizzata dalle mani, come l’antica pratica del Reiki. Mentre lo spruzzo del colore potrebbe indicare metaforicamente lo spruzzo della medicina dello sciamano sul soggetto da guarire.

Mani ad ogni latitudine

Le immagini delle mani si trovano ad ogni latitudine, coprono un ampio arco di tempo e per questo il loro significato non è ancora stato ben individuato.

Nella Grotta di Chauvet (Francia) le figure delle mani sono presenti in tutte le pareti delle camere della grotta. Datate 31.000 anni fa, le figure sono realizzate con varie tecniche e gli studiosi hanno accertato che le composizioni non sono assolutamente casuali.
Nelle Cuevas de las Manos (Argentina) le figure delle mani sono stampate e la loro dimensione fa presumere che si trattasse della mano di un adolescente di 9000 anni fa e che perciò potesse far parte di un rito di iniziazione.

Grotte Sacre Cuevas De Las Manos Argentina Estruscan Corner

Cuevas De Las Manos, Argentina
Grotte Sacre

Grotte Sacre Sulawesi Indonesia Mani Estruscan Corner

Grotte Sulawesi, Indonesia
Pittogrammi di mani e animali risalenti a 38.000 anni fa.
Grotte Sacre

Grotte Sacre Mani Estruscan Corner

Simboli utilizzati
per rappresentare le Mani

Grotte Sacre

Nel Borneo sono state ritrovate 1500 impronte di mani realizzate con la tecnica dello stencil nelle grotte Kalimantan. Queste pitture non sono state ritrovate nelle grotte più accessibili, utilizzate come abitazioni, bensì in grotte poste molto in alto e difficili da raggiungere. Qui si trovano esempi di pitture realizzate 12.000 anni fa con puntini e trattini possono simboleggiare la forza e l’energia canalizzata dalle mani.

Dita Mozzate

Grotte Sacre Gargas Francia Mani Estruscan Corner

Grotte Sacre Gargas Francia
Mani con dita mozzate

Grotte Sacre

È stato osservato che, in alcuni casi, i dipinti mostrano uno o più dita mancanti. Queste immagini sono state ritrovate nella Grotte de Gargas (Pirenei francesi) e risalgono a oltre 27.000 anni fa. Questi stencil mutilati possono essere interpretati come una sorta di linguaggio dei segni, piegando uno o più dita oppure che fossero state effettivamente mutilate durante un particolare rito funebre come è noto tra i Dugum Dani (Nuova Guinea). Essi sacrificano le dita di giovani ragazze quando i membri della famiglia muoiono.

Grotte Sacre Tabella Segni Mani

Tabella delle immagini delle mani
con le dita amputate
rinvenute nella Grotte de Gargas, Francia

Grotte Sacre

Grotte Sacre Nuova Guinea Dugum Dani Mutilazione Rituale Dita

Tribù Dugum Dani (Nuova Guinea)
Mutilazione rituale delle dita
Grotte Sacre

Sono innumerevoli le Grotte Sacre presenti in ogni paese, ad ogni latitudine e difficile è riuscire ad elencarle tutte. Abbiamo voluto citarne alcune che riteniamo significative per alcune loro peculiari caratteristiche.
L’aspetto interessante è la presenza di Grotte Sacre e della loro funzione rituale. Rimane tuttavia un mistero circa la scelta delle Grotte da parte dell’Uomo, non solo di quello cosiddetto primitivo.

Etruscan Corner

Il progetto Etruscan Corner nasce nel 2015 da un’idea di Simona Daya Rivelli, si concretizza grazie alle competenze di Giacomo Mignani, si perfeziona con il lavoro artistico di Livia ed Elena Mignani e con la redazione curata da Francesca Marchi. Un lavoro di squadra che durante il suo percorso ha accolto e favorevolmente gradito la collaborazione di diversi appassionati dell’Etruria e della cultura di questi luoghi
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