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Libri Etruschi Rituales Etruscan Corner

Libri Etruschi – Rituales

Questi libri regolavano la vita sociale, politica e religiosa degli Etruschi. I libri furono tradotti in latino nel I sec. a.C. da Tarquinio Prisco (Tarquitani Libri) e ripresi da Cicerone (De Divinatione) dove in accordo con i principi filosofici dello Scetticismo egli attacca ogni aspetto riguardante gli oracoli, l’astrologia e l’aruspicina, contestandone la serietà, l’attendibilità ma ne giustifica la pratica in quanto necessaria al mantenimento degli equilibri interni dello Stato e alla salvaguardia delle tradizioni. (N.d.R)

I Libri Sacri degli Etruschi erano tre: libri Rituales (divisi in Fatales, Acheruntici e Ostentaria); i libri Fulgurales (rivelati dalla ninfa Begoia); i libri Haruspicini (rivelati da Taigete).
I Libri Rituales comprendevano i riti di fondazione delle città, dei templi e delle case, le regole relative all’organizzazione politico-sacrale del popolo e dell’esercito,e le norme sulle guerre e sui trattati di pace.
Il rito romano di fondazione era preso di peso da quello etrusco e consisteva nel tracciare un solco per mezzo di un aratro cui erano aggiogati un toro (all’esterno) e una vacca (verso l’interno): su questa linea non era consentito costruire nè coltivare.
La città aveva un cardo e un decumanus e doveva possedere almeno tre porte, tre vie e tre templi dedicati a Tinia, Uni e Mnerva. Nel suo centro sorgeva il Mundus, che era una fossa circolare la quale, si riteneva, mettesse in comunicazione col mondo degli dèi sotterranei e con i morti.
Questa fossa era ricoperta da una pietra circolare che veniva sollevata in alcuni giorni dell’anno al fine di stabilire un collegamento tra il mondo sotterraneo (cioè infero) e quello dei viventi. In epoca romana l’apertura del Mundus veniva praticata il 24 agosto, il 5 ottobre e l’8 novembre: essa provocava la sospensione di alcuni atti fondamentali (leva dell’esercito, inizi di battaglie, matrimoni, comizi, ecc.)
Una nozione analoga al Mundus era la Roma Quadrata.
Gli aruspici che fondarono Roma fecero scavare all’incrocio del Cardo e del Decumanus una fossa quadrata in cui vennero gettate le primizie il cui uso era consentito dalla legge e reso necessario dalla natura, nonchè gli strumenti che erano serviti per la fondazione; al termine del rito, tutti i presenti vi gettarono un pugno di terra e la fossa venne coperta. La Roma Quadrata era collocata sul Palatino, di fronte al Tempio di Apollo.
Faceva parte della disciplina rituale la tecnica della limitazione e della misurazione di campi e territori (la misura etrusca dello jugero, cioè la terra che poteva essere arata in un giorno da due buoi aggiogati -circa 0,252 ha – che era agricola, presso i Romani divenne militare): lo spazio agricolo, coltivato o no, doveva essere inserito nel paradigma divino come ogni altro.
Ai libri Fatales apparteneva la dottrina del tempo; suo fondamento era quello dell’inesorabilità delle epoche, che si succedono l’un l’altra verso un termine finale secondo uno schema prestabilito che è inalterabile, salvo alcuni casi speciali; per esempio, per mezzo di preghiere, si poteva ottenere una proroga del momento fatale da Tinia o dagli Dei del fato.
La vita dell’uomo aveva una durata massima di 84 anni,ovvero di 12 volte 7 anni, e poteva essere aumentata ancora di dieci con apposite preghiere e rituali.
La vita degli Stati veniva computata in secoli (ognuno della durata di 70 anni), e dieci secoli venivano attribuiti alla vita del popolo etrusco.
I libri Acheruntici contenevano la dottrina relativa al differimento della scadenza fatale e le norme per il sacrificio animale diretto a vivificare il moribondo, nonchè quelle sul seppellimento e le cerimonie connesse alla morte.
Gli Ostentaria riguardavano le norme per interpretare i vari tipi di fenomeni naturali a carattere eccezionale e perciò significanti un messaggio divino.
I tipi di fenomeni erano tre:

  • Cosmici (movimenti sismici, piogge particolari, oscuramenti del cielo,aurore boreali,ecc …);
  • Ricavati dagli Alberi (i quali erano divisi in felices e infelices);
  • Ricavati dagli Animali (epatoscopia, bestie fauste e infauste, volo e comportamento degli uccelli).

Dall’applicazione della dottrina del Templum derivavano tutte le classificazioni ( fausto/infausto, antico/postico) che permettevano di determinare la qualità e il significato del messaggio nascosto nel fenomeno.

(Fine Parte Prima)

Daya Sovrana

Erborista at Arthalb
Daya Sovrana, erborista preparatrice, ha ereditato l'amore per le erbe e le ricette dei suoi antichi rimedi dalla nonna Beatrice.
Titolare dal 1987 di un minuscolo laboratorio artigiano,porta avanti con passione una linea di prodotti rigorosamente Bio e Vegan.
Ricercatrice indipendente e studiosa di esoterismo, vive nella Tuscia viterbese, terra di misteri e di natura selvaggia che le fornisce le erbe per i suoi prodotti.
Tiene conferenze e seminari sulla Civiltà della Dea e conduce escursioni guidate nei luoghi sconosciuti della sua magica terra.
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